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Dati Tecnici Gran Fondo delle Cascate 2010 Giro Lungo

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Grazie all'indispensabile aiuto di Sandro Gannau e al grande lavoro di Emmanuel Cau, siamo riusciti a tirare fuori quanto di seguito.....Buona lettura!

Planimetria Giro Lungo (Scarica)

Altimetria Giro Lungo

 

Altimetria giro lungo (Scarica)

 

 

 

Descrizione

 

AZZURRO Partenza-S. Sisinnio-Gariazzo. (175-323) km 0-2,5: La partenza è presso il ponte vicino alla deviazione per S. Sisinnio sulla strada Gariazzo, circa 840 mt. di asfalto in leggera salita, poi si svolta sulla destra verso la chiesa di S. Sisinnio, in cui dopo il passaggio attorno alla chiesa incomincia subito la salita con qualche tratto in cemento con pendenza importante che si alterna con lo sterrato in cui la pendenza diminuisce. Questo tratto dura in tutto circa 2,42 km con pendenza media del 6,2% e con alcuni tratti che arrivano anche al 25%, per un totale di ascesa di 159 mt.


VERDE CHIARO Gariazzo-Tuviois (323-507) km 2,5-6,7: si torna sull’asfalto in leggera salita per circa 2,3 km (pendenza media 3,7%) per arrivare al “primo cancello” in cui ricomincia lo sterrato e aumenta nuovamente la pendenza ma su fondo buono fino ad arrivare a Tuviois (1,46 km con pendenza media 6,7%), in cui termina la prima salita della G.F. Si parte da quota 323 per arrivare ai 507 dove si scollina, con un guadagno di 185 mt. La pendenza media è quasi dell'5% su 3.76 km. Il fondo è buono.


ROSSO Tuviois-Gutturu Mannu (507-150) km 6,7-10,8: 4,01 km di discesa apparentemente innocua, ma invece insidiosa perché il fondo è inizialmente buono, ma in alcuni tratti abbastanza rovinato e comunque molto veloce e con curve insidiose e anche in contropendenza. Pendenza media in discesa -8.1% ma con più di -15% di massima che porta a quota 150 mt di Gutturu Mannu con 336 mt di discesa accumulata. La prima parte è caratterizzata da sterrato veloce, un piccolissimo single che fiancheggia una reticella, poi dal km. 8,65 al km 10,00 si entra in una fascia frangi fuoco più pendente e rovinata in cui si susseguono una serie di tornanti e passaggi su fondo roccioso…..occhio alle gomme. La parte finale è nuovamente in sterrata veloce.


CELESTE Gutturu Mannu-Is Pruixeddas (150-390) km 10,8-14,5 : finita la discesa, inizia uno sterratone in leggera salita, (2,42 km con pendenza media 2,7%) che ci porta immersi in mezzo al bosco, all’inizio della prima parte della salita più importante di tutta la G.F. (1,57 km con pendenza media 11,4%), alla fine della quale possiamo riprendere un po’ fiato arrivando alla località Is Pruixeddas a quota 390. Nel complesso il fondo è buono e completamente pedalabile e nei tratti in cui la pendenza aumenta è roccioso. In alcuni punti la pendenza raggiunge e supera anche il 25%.


FUCSIA Is Pruixeddas-Matzanni (390-748) km 14,5-20,5: poche centinaia di metri in cui la salita si ammorbidisce e ci permette di ammirare i bellissimi paesaggi e di nuovo si torna a salire complessivamente per 5,95 km con un guadagno altimetrico di 355 mt e una pendenza media del 6%. I primi 3,4 km completamente pedalabili e quasi totalmente in salita hanno una pendenza media del 8,8% con punte per qualche breve tratto che arrivano anche al 18/20%. Gli ultimi 2,5 km sono un saliscendi con alcuni strappi a salire e scendere pedalabilissimi in cui la pendenza va in salita fino al + 15% nel tratto più duro e al – 15% nel tratto più veloce di discesa. Da segnalare che nella parte finale c’è un divertente single track di circa 750 mt in leggera salita.


VERDONE Matzanni-Secondo cancello (748-444) km 20,5-26,5: Ora si scende sul serio, complessivamente 6,6 km con pendenza media -5%. Il primo tratto di 3,55 km è velocissimo e il fondo è buono, ma occhio ad alcune curve secche. Qui la pendenza media è del -6,5% con punte del -17%. La seconda parte invece si percorre in single track a scendere per circa 1,6 km con una pendenza media del -8,2% e punte del -17%, in cui non c’è nulla di particolarmente complicato, tranne il fatto che i cinghiali trovano particolarmente appetitoso scavare lungo i bordi dello già stretto sentiero. (occhio a qualche tornante un po’ stretto e a qualche tratto sulla roccia che potrebbe essere un po’ scivoloso). Il single track è veloce ma bisogna essere prudenti e precisi. Infine l’ultimo, è un tratto che consideriamo di trasferimento, perché è su asfalto in leggera discesa per 2,5 km e pendenza media -2,6%; forse è l’occasione per rilassarsi un attimo e godersi il bacino sul Rio Leni dall’alto. Complessivamente si perdono 314 mt di discesa accumulata.


MARRONE Secondo Cancello-Genna Massidda (444-644) km 26,5-28,7: Si rinizia a salire su sterrata con fondo discreto per 2,3 km con pendenza media del 8.7%, ma con qualche strappo che arriva al 15%. Non sottovalutiamo questa salita, che invece a questo punto della gara potrebbe mietere parecchie vittime. Ricordate…..si scollina dopo 5 tornanti e 200 mt di ascesa accumulata.


SENAPE Genna Massidda-Su Prumoi-Gariazzo (644-381) km 28,7-37,0: Eccoci nuovamente in discesa a divertirci in un meraviglioso double-track. Si tratta di una discesa di 2,7 km, con pendenza media del -8,8% e massima di -13-15%, che troverete divertentissima anche se strafatti dalla fatica... BELLISSIMA! Occhio ai 4 tornanti secchi che troverete. A questo punto ci troviamo ad affrontare una parte interlocutoria di circa 2,20 km di saliscendi in cui si susseguono brevi strappi anche abbastanza pendenti sia in salita che in discesa, successivamente ai quali ci attende una piccola salita di 1,5 km con pendenza media del 6% e massima in qualche punto del 10%. Torniamo in discesa fino alla Diga sul Rio leni, prima su sterratone veloce, 2,3 km con pendenza media del -3%, (in alcuni punti le pendenza aumenta e di conseguenza occhio alle elevate velocità) poi, entriamo in una fascia frangi fuoco che ci permette di inoltrarci in un breve ma divertente single track di 0,5 km con pendenza media -10% (attenzione all’ultimo tratto perche molto pendente) che ci riporta sull’asfalto per Gariazzo.


GIALLO Gariazzo-S. Sisinnio (381-228) km 37,0-42,00: Tornati sull’asfalto percorriamo alcune centinaia di metri e svoltiamo in un secco tornante sulla sinistra (discesa di Niu Crobu) che ci porta sul muro della Diga sul Rio Leni. Moderate la velocità perché l’asfalto porta a sottovalutare i rischi…..Attraversiamo la diga e sulla destra ci inoltriamo in una veloce sterrata in discesa che ci porta verso l’arrivo. Guadiamo il Rio Leni e percorriamo in double track una salita di circa 150 metri che ci porta all’arrivo situato presso la piazza della chiesa.

 

Dati percorso Lungo

- Distanza con altitudini: 41.70 km
- Quota Massima: 750 m

- Quota Minima: 151 m
-
Quota partenza: 175 m
- Quota arrivo: 228 m
- Ascesa Accumulata: 1400 m
- Discesa accumulata: 1324 m

Per salvare i dati sul proprio pc fare tasto destro del mouse sui link -> salva destinazione con nome

 

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